«I miei progetti per tutti i milanesi e alla luce del sole»

«A nove giorni dalle elezioni, come nel gioco delle tre carte, scopriamo che il dottor Ferrante ha un suo programma di governo personalizzato: cinque cartelle dattiloscritte consegnate in segreto solo ad alcuni cronisti, suddivise in 14 cosiddetti piani, tra cui uno dedicato alla serenità». Lo afferma in una nota il candidato della Cdl alle comunali Letizia Moratti, che si chiede «quale sia il programma giusto di Ferrante» e se sia il caso di fare con il proprio programma «ciò che si fa solitamente ai tavoli del gioco d’azzardo, non in una campagna elettorale dove ci si confronta sul futuro di una città come Milano e dei suoi cittadini». La Moratti sottolinea che parti consistenti dello schieramento di centrosinistra, Verdi, Prc e Comunisti Italiani, «hanno sconfessato il loro candidato perché sono contrari ai suoi progetti, facendogli mancare l’appoggio politico», precisando che di avere dal canto suo «preso degli impegni: li ho scritti nero su bianco e li ho fatti conoscere alla città, alla luce del sole».