I milanesi amano quelli piccoli: «C’è meno caos»

Grande, uguale caos e insicurezza. Il mercato piccolo invece conquista voti più positivi nella pagella dei milanesi. Cionononostante, anche realtà vaste come Benedetto Marcello - pur con tanti giudizi contro, a partire dal disordine e dai frequenti borseggi - attirano molti clienti e vengono pertanto considerati «di successo».
In centro. Tra i mercati grandi e di successo, accanto a Benedetto Marcello spiccano quello di via Fauche e di Garigliano, seguiti da Papiniano, Kramer, Crema e Calvi. Sempre centrali, ma piccoli e considerati di qualità ci sono Pagano, San Marco e Cesariano.
In periferia. Rientrano tra i mercati grandi e tendenzialmente di successo (almeno per il pubblico) quello di via Osoppo, Martini, Canaletto, De Predis, Mompiani, Marco Aurelio, Cermenate e Traversi. Tra le realtà più piccole, invece, vengono molro frequentati il mercato di via Della Rondine, Oglio, Cabella e Asmara. Scarso successo invece per il Vasari, San Benigno, Fiamminghino, Pistoia, Benaco, Aristotele, Orbetello e Di Rudinì.