I milanesi in auto più disciplinati Multe in calo anche del 30 per cento

Il vicesindaco De Corato: «Il messaggio di legalità comincia a essere recepito»

Sbagliando si impara. E così sembra che i milanesi, stanchi di pagare multe salate, siano diventati più disciplinati. Che le strade di Milano non somiglino a quelle di Napoli non è una novità. Ma se è vero che in motorino non si sale in tre e che il casco non è un optional, resta il fatto che tra soste vietate e guida col cellulare in mano, la Madunina dall’alto del Duomo, di infrazioni ne vede parecchie. Nell’ultimo mese ne sono state riscontrate 2431, 25 hanno portato al ritiro della patente , 13 alla rimozione dell’auto, 12 al sequestro amministrativo e due addirittura a una denuncia. Numeri elevati, certo, ma inferiori rispetto alla norma.
Lo ha rivelato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato che, dati alla mano, ieri ha illustrato gli esiti dei controlli della Polizia locale in alcune zone della città, effettuati nella settimana dal 18 al 24 giugno. «Il messaggio di legalità e osservanza della legalità, che non ci stancheremo mai di mandare, comincia a essere recepito», ha annunciato.
Tre, in particolare, le zone cittadine nel mirino delle forze dell’ordine: Arco della Pace, Colonne di San Lorenzo e via Paolo Sarpi. Nella prima area le multe sono diminuite del 30 per cento, in tutto 721 le sanzioni inflitte per sosta vietata. «Un risultato - ha commentato De Corato - che fa ben sperare che, in futuro, l’inciviltà del parcheggio selvaggio che rende invivibili i quartieri possa rientrare entro limiti più fisiologici». Nella zona calda delle Colonne le 156 infrazioni di quindici giorni fa si sono ridotte a 123. «Ma la buona notizia - ha aggiunto il vicesindaco - è che finora non si registrano violazioni all’ordinanza entrata in vigore il 6 giugno a tutela del complesso monumentale».
Sotto la lente di ingrandimento della Polizia anche via Paolo Sarpi, «a testimonianza - ha precisato De Corato - di un impegno del Comune mai cessato». Qui nell’ultima settimana sono state rivelate 260 infrazioni al Codice della strada, di cui 134 per sosta irregolare e sono state ritirate 10 carte di circolazione e una patente.
Non solo i guidatori maleducati al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. Come promesso da Palazzo Marino, sono cominciati i controlli a sorpresa sulla linea del bus 77, diventata tristemente nota perché soggetta a numerosi casi di vandalismo e scippi. Nel bus, che attraversa anche la zona di Chiaravalle, sono stati trovati già ben 28 persone determinate a spostarsi per la città senza pagare il biglietto che, una volta beccati, hanno dovuto pagare un’ammenda da 25 euro. Non solo portoghesi: «Abbiamo scoperto - ha aggiunto De Corato - anche un cittadino extracomunitario senza documenti, subito fotosegnalato alla Questura».