I milanesi festeggiano l’ultima tappa del Giro

Chiuso anche l’ingresso della metropolitana di via Palestro per consentire il passaggio dei ciclisti lungo il circuito cittadino che verrà ripetuto 12 volte

Roberto Zadik

Milano in maglia rosa oggi per la tradizionale passerella finale del gruppo dei ciclisti che ha dato vita ad una spettacolare edizione del Giro d’Italia: nella ventesima e ultima tappa della edizione numero 88 della corsa, gli atleti «superstiti» sfrecceranno per una settantina di chilometri lungo le vie centrali della città. L’arrivo, la volata conclusiva della gara, è in corso Venezia dove gli appassionati possono stringersi a Savoldelli, il trionfatore, Simoni, il suo grande rivale, Basso, il più forte ma sconfitto, e Petacchi che, inutile dirlo, è il favorito della tappa odierna.
Ma, come sempre nella tradizione rosa del Giro, la festa sarà per tutti i partecipanti, campioni e non, perché concludere a porta Venezia una corsa lunga oltre tremila chilometri e dopo 22 giornate, è certamente un’impresa.
Il percorso cittadino La festa inizierà intorno alle 15, quando il gruppo di corridori, dopo aver percorso 119 chilometri da Albese con Cassano fino a Milano, attraversando le province di Como e Varese, entrerà nell’area del nuovo Polo fieristico di Rho-Pero, dove è previsto l’ultimo atto dell’Intergiro, raggiungibile utilizzando gli svincoli autostradali lungo la A8 Milano Laghi, la A4 Milano-Torino e la Tangenziale Ovest.
I concorrenti transiteranno sotto la Vela del Nuovo Polo e per garantirne la sicurezza alcuni punti verranno chiusi mentre i ciclofili potranno vedere la Fiera e assistere alla competizione che entrerà in città mezz’ora dopo da via Gallarate, nelle vicinanze di Molino-Dorino. A questo punto ad aspettare i ciclisti ci saranno altri 70 chilometri «cittadini».
Tutti in gruppo, i corridori proseguiranno per via Rizzo, continuando in un itinerario che comprende via De Gasperi, piazzale Kennedy, via Scarampo, via Colleoni, piazza Damiano Chiesa, via Emanuele Filiberto. Successivamente, i ciclisti svoltano a destra, in corso Sempione, per poi proseguire per un lungo tragitto che prevede via Melzi d’Eril, viale Elvezia, piazzale Biancamano, Bastioni Porta Volta, viale Crispi, Bastioni di Porta Nuova.
Da qui avanzano in piazzale Principessa Clotilde, viale Monte Santo, piazza della Repubblica per poi arrivare ai Bastioni di Porta Venezia. Giunti a questo punto, i ciclisti continuano la loro estenuante traversata, sempre da Ovest a Est, passando per vie centrali di Milano come viale Maino, viale Bianca Maria, via Mascagni, Zanardelli, via Visconti di Modrone, via San Damiano e corso Venezia, all’angolo con via palestro. Una volta arrivati qui inizia la parte finale della tappa, in circuito, il cui percorso di 4 chilometri e ottocento è da ripetere 12 volte.
Traffico bloccato Per permettere il transito dei ciclisti e della carovana, i vigili fermeranno il traffico di auto e mezzi di superficie che riprenderà dopo il passaggio degli atleti e la fermata della metropolitana di Palestro rimarrà chiusa per tutto il tempo in cui gli atleti passeranno in quella zona.
Per l’esattezza, dalle 14 alle 18, ora in cui termineranno le premiazioni, verranno bloccate le strade interessate, riaperte 15 minuti dopo il passaggio degli atleti. Questo vale anche per quanto riguarda il circuito conclusivo, tanto per intenderci l’anello parte da porta Venezia/Palestro per terminare nello stesso luogo: tutto il traffico attorno verrà interrotto di volta in volta, dopo ogni passaggio.
Come è sempre accaduto, Milano assisterà ad una volata generale, di gruppo, con i velocisti a fare la voce grossa. D’altro canto, dopo chilometri di salita, era ora che arrivasse un rettilineo come quello di corso Venezia.

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