«I milanesi sono ostaggio della settimana della moda»

Milanesi in ostaggio della moda. La denuncia arriva dai vigili meneghini costretti a subire le lamentele dei cittadini. «Chiamano in tantissimi il nostro centralino», racconta Roberto Miglio, delegato Rsu dei vigili di Milano. E il motivo è sempre lo stesso: «Siamo rimasti intasati», denunciano, «qui c’è una coda pazzesca», lamentano. E ancora: «che devo fare per uscire da questo ingorgo?».
Facciamo un esempio. Martedì pomeriggio, zona Vittoria: «sfilava Prada e tutto è andato in tilt». Da via Bezzecca a via Cadore, passando per Anfossi».
Scena uguale, zona diversa. «Ogni giorno i problemi si spostano a seconda del calendario della settimana della moda». E i vigili che fanno? «Ci mandano a tamponare il problema, ma di più non possiamo proprio fare». La proposta del delegato Rsu: «Dovrebbero permetterci di fare tutte le contravvenzioni a chi non rispetta le regole». E a detta di Miglio, sono tanti, anzi, tantissimi. «Hanno macchine enormi, parcheggiano in seconda e terza fila e portano tutto l’entourage della moda: dalle modelle allo staff, passando per i giornalisti, soprattutto stranieri». Un esercito di «cafoni che mette sotto ostaggio i milanesi, per due settimane all’anno». La soluzione? Arrendersi ad una grande verità: «la moda è la moda».