«I militari inglesi restino in Irak»

Bagdad. Il presidente iracheno, il curdo Jalal Talabani, ha chiesto ieri al ministro degli Esteri inglese, giunto a sorpresa nella capitale irachena, di mantenere in Irak il contingente britannico, forte di 8mila soldati, nonostante il recente scandalo che ha coinvolto proprio i militari di Sua Maestà, accusati di avere picchiato brutalmente giovani iracheni. «Abbiamo detto a Straw di ritenere necessario che le truppe inglesi restino in Irak fino a quando le nostre forze non saranno pronte, e ringraziamo i britannici per essere qui», ha dichiarato Talabani dopo un incontro a Bagdad con il ministro, che si trovava nella capitale irachena per la terza volta.