«I militari italiani non corrono rischi»

Cernobbio. «Non credo che le vostre forze armate correranno rischi gravi. Hezbollah ha tentato di fare la guerra, ma si è reso conto dei danni che ha provocato. Non credo che ci sia qualcuno che possa rappresentare una minaccia e credo che tutti loderanno l’Italia». Lo ha detto ieri il vice premier israeliano Shimon Peres in occasione del workshop Ambrosetti che si è tenuto a Cernobbio. Peres ha lodato la linea tenuta dall'Italia: «Si è comportata saggiamente e coraggiosamente» sottolineando anche che se l'Italia non avesse tenuto il comportamento che ha tenuto «probabilmente le risoluzioni Onu sarebbero rimaste sulla carta e forse il governo libanese non avrebbe votato a favore».