I mille sapori di via della Croce

Infinite vocazioni e specializzazioni di strada in strada, quartiere in quartiere: Roma dichiara le sue passioni, anche storiche, perfino nelle vie, da quelle che le svelano già nel nome, celebrando questo o quel mestiere, a quelle che, invece, le scoprono e manifestano successivamente. Tra queste ultime, via della Croce, che nell’ultimo periodo sembra proprio essersi consacrata al gusto con tanti indirizzi golosi, a pranzo o cena, colazione o aperitivo. Al civico 8 si trova il Pastificio (066793102): tra marmi, neon e un lungo banco-vetrina, la prima impressione è che sia un semplice negozio di pasta fresca, seguendo, però, la fila di clienti nelle ore di pranzo, si scopre che qui la pasta si può gustare pure espressa. La sfoglia è tagliata sul momento nelle forme desiderate e, dalla cucina escono giornalmente due o più ricette, tra tagliatelle al ragù e pappardelle al pesto. Dal primo alla pizza, tonda o a taglio, lievitata naturalmente. Al civico 17, l’attenzione è tutta per Fior Fiore (066791386), dal 1975 riferimento per gli amanti della «pala», che possono gustare pizze di tutti i tipi, con condimenti che cambiano secondo stagionalità e fantasia.
Non mancano proposte sfiziose, anche per l’aperitivo. Le atmosfere tipiche dell’antica birreria viennese, al 21, hanno lasciato il posto a quelle più trendy e modaiole di Blanko (066795569), che spazia da yogurt e frappè in diversi gusti al pranzo a buffet per arrivare a cocktail beer e dinner music. Per farsi venire l’acquolina in bocca basta guardare la vetrine della salsamenteria Fratelli Fabbi (066790612), vero e proprio trionfo di formaggi, salumi, sottolî, vini, Champagne e ricercatezze regionali. Dal 1937 qui si selezionano le migliori specialità italiane per stupire il palato dei turisti e soddisfare, in taluni casi acculturare, quello degli stessi romani. Al 30, tocca alle dolcezze della pasticceria D’Angelo (066783924), che, potenziando il settore «salato», è divenuta pure ristorante. Pochi passi più giù, al 33, il Re degli Amici (066797977) si definisce «vecchia trattoria romana», ma intanto è sbarcato su Facebook per far conoscere la propria storia e aumentare la convivialità, mettendo in contatto i propri clienti e fan. Il piatto più richiesto? A giudicare dai commenti sulla bacheca virtuale, sicuramente i bucatini all’amatriciana. E sul social network c’è perfino un gruppo creato dagli estimatori della storica Fiaschetteria Beltramme, al numero 39 (senza telefono). La carta spazia da tagliolini a carciofi e bottarga a zuppa di legumi, insalata di pollo e tagliata accompagnata da puntarelle. Tra i due, Di fronte a..., al 38, (066780355), che gioca con piatti della tradizione romana riletture creative e sofisticate ricette originali, dall’amatriciana al budino di baccalà, acciughe e friarelli. Pane, formaggi, salumi, carciofi sottolio, roastbeef e altri sapori golosi da Focacci, al 43, (066791228) che all’ora di pranzo, prepara, con grande successo, panini su richiesta, seguendo gusti, fantasia e «dieta» dei clienti. Il frozen yogurt è uno dei prodotti di punta di Dami Caffè, al 52, dove si possono, però, gustare ricette di tutti i tipi (066781626).
Fin qui, solo il lato sinistro della strada. Risalendo la via, al 76, si trova l’Antica Enoteca, (066790896) , ristorante e winebar. I posti più ambiti sono quelli al banco, per osservare la preparazione di gustosi taglieri di formaggi, salumi e sottolio, con i quali accompagnare i brindisi. Doppia proposta per i bar: il Gambero Due (civico 70; 066782696) e Pizza e caffè (civico 80; 066783209). Da fave e pecorino a orecchiette al carciofo, da crocchette di pollo alla bruschetta Otello, con salumi, è all’insegna della tradizione l’offerta di Otello alla Concordia (civico 81; 066791178). Varcato il portone, il locale riserva la sorpresa di un cortile verde. Insomma, via della Croce è una delle «vie del Gusto» capitoline più affollate. Di locali e amanti del mangiar bene.