Dopo i minimi arrivano segnali di recupero

Pesanti ribassi in una settimana da cardiopalma con più di 3000 punti tra minimo e massimo. I mercati finanziari si sono trasformati in un ottovolante in preda alla volatilità e continui capovolgimenti di fronte. Sebbene il future S&P/Mib abbia riconosciuto una zona di sostegno intorno a 32700, minimo dell'ottava, e sia prontamente rimbalzato ridimensionando le perdite, la prudenza è d'obbligo. Infatti il recupero potrebbe essere stato la reazione al forte ipervenduto. Una rondine non fa primavera neanche in Borsa , e ora ci si interroga sulla salute dell'economia mondiale. É difficile affermare se abbiamo raggiunto il fondo finchè non avremo una visione più chiara sul futuro dell’economia americana. Certamente il taglio dei tassi avrà l'effetto di contenere la durata del rallentamento negli Usa. Tuttavia il nuovo record dell'oro non dà certo tranquillità. A Wall Street sono risultate buone le performance aziendali. Trimestrali positive per Fiat e Nokia. Preoccupazione per il il buco di 5 miliardi scoperto nei conti di Societé Generale causate da un trader. Al World Economic Forum a Davos, Trichet ha ribadito l'approccio anti inflattivo della politica monetaria.