I «ministri» del Pd intrappolati a Begato

Gli ascensori di Begato, uno degli annosi problemi del quartiere, non fanno sconti ai politici. I ministri dell’Interno e della Difesa del governo «ombra» del Pd, Marco Minniti e Roberta Pinotti, sono rimasti chiusi ieri per oltre 20 minuti in un ascensore del palazzone popolare soprannominato «la diga», durante la loro visita per verificare le condizioni di sicurezza e vivibilità del quartiere periferico di Begato. I due parlamentari, che hanno potuto verificare sulla loro pelle che la «sicurezza» non è certo al massimo, e alcune donne residenti nella zona che li accompagnavano sono stati liberati solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco.
Due donne di circa sessant’anni a causa dello spavento e del caldo hanno accusato un lieve malore e sono state soccorse dai volontari del 118.
L’arrivo dei «ministri» del Pd era legato anche al fatto che una settimana fa Begato è stato teatro di un omicidio e di un ferimento a colpi di pistola davanti ad un circolo ricreativo dopo un litigio per motivi futili.