I moderati e la voglia di partecipare

Caro dottor Lussana, sono stato lontano da Genova per più di due mesi (non è stata una vacanza) e, rientrando in questa meravigliosa «Superba», ho ritrovato Lei e la sua stupenda Redazione combattivi come non mai.
Insomma, siete riusciti a riunire nei vostri angusti locali più lettori, energici e dinamici, di quanti avreste sperato di accogliere e vi è stato uno scambio di opinioni e di idee e, da quanto leggo, anche con una certa animosità.
Sembra un buon segno poiché sta ad indicare che la base moderata che si identifica in ciò che dovrebbe essere il Partito della Libertà genovese è stanca di sentirsi prendere per i fondelli e vuole partecipare attivamente alla vita politica cittadina e, soprattutto, si è stancata di sentir parlare in politichese.
Mi sarebbe piaciuto partecipare alla riunione, non perché io possa avere delle idee nuove (e neanche per focaccia e bibite) ma per poter conoscere personalmente i componenti, la sua Redazione e quanti, «scoglionati» o meno, scrivono sul nostro il Giornale.
Comunque se vi sarà qualche altro incontro nel periodo in cui mi tratterrò a Genova mi farà immensamente piacere parteciparvi e prometto che non mi accapiglierò per il vettovagliamento.
Detto questo, però, non crocifiggiamo i nostri eletti poiché, nonostante tutto ciò che della politica si possa criticare, sanno fare bene il lavoro per il quale sono stati chiamati a rappresentarci e Roberto Cassinelli, Sandro Biasotti, Michele Scandroglio & C sono la prova provata che a Roma gli esponenti liguri del Pdl sanno farsi rispettare.
Se poi vogliamo dare una occhiata a Regione, Provincia (ma non dovevano abolirla?) e Comune abbiamo, tra i nostri eletti, il fior fiore dei rappresentanti (leggi Matteo Rosso, Gianni Plinio, Raffaella Della Bianca ma potrei nominarne molti altri) che fanno sicuramente più di quanto il loro mandato preveda.
Peccato che il Pdl ligure non sappia o non riesca a compattarsi e sia sempre in attesa che qualcun altro faccia qualche cosa affinché il partito prenda forma. Sembra di vivere in una Napoli dove la popolazione lorda le strade con tonnellate di spazzatura, ma pretende che a smaltirla siano gli altri...
Cordiali saluti a Lei ed alla Sua Redazione.