Per i mondiali di calcio debutta la tv di «3 Italia» sul telefonino

Anche Telecom lancia il suo servizio da giugno. Sky punta sull’alta definizione

da Milano

I mondiali di calcio sono considerati il palcoscenico ideale per la presentazione di nuove tecnologie. E se nel 1974 si usarono quelle partite per l’introduzione delle trasmissioni per la tv a colori il mondiale 2006 sarà ricordato per l’inizio del broadcast sul cellulare (Dvbh) e ad alta definizione (Hd). Naturalmente a partire per primo è chi nella tv sul cellulare ci ha creduto di più, ossia il gestore mobile «3». Ieri a Roma l’amministratore delegato Vincenzo Novari ha presentato la nuova creatura nel corso di una megafesta. Le trasmissioni hanno preso il via ieri per un gruppo di 500 clienti mentre da giugno saranno disponibili i primi canali, compresi quelli prodotti sotto il marchio La3. Punta di diamante dei palinsesti saranno ovviamente i mondiali in Germania commentati dalla Gialappa’s Band. Dopo aver acquisito la licenza nazionale di operatore televisivo digitale acquistando Canale 7, «3» ha realizzato la rete Dvbh che copre ora il 65% della popolazione italiana. Dal prossimo 15 maggio nei circa 5 mila punti-vendita sarà possibile prenotare l'Lg U900 ossia il tivu-fonino Dvbh. Le opzioni «pay per use» spazieranno da quella giornaliera da 3 euro a quella semestrale da 99 euro, mentre nei prossimi giorni verrà annunciata una formula «all inclusive» comprendente voce, servizi e tv. Anche Telecom Italia è pronta per la tv via cellulare. L’ex-monopolista ha scelto come partner Samsung che fornirà il modello Sgh-P920 equipaggiato per ricevere la tv con Dvbh. La tv di Telecom partirà a giugno e offrirà contenuti grazie ad accordi non esclusivi con Mediaset e Ti Media, offrendo le partite di Serie A e quelle della Champions League. Vodafone partirà invece soltanto dopo l’estate. Ora la palla passa agli utenti. Infatti non è facile capire neppure per gli addetti ai lavori quanti saranno quelli che sceglieranno di vedere la tv su uno schermo mini come quello del cellulare. All’opposto di questa proposta c’è la tv ad alta definizione. E su questo fronte Sky, la pay tv italiana, lancerà la prima trasmissione il 17 maggio prossimo e promettendo di trasmettere tutti i mondiali, di cui ha l’esclusiva, con questa tecnologia. Anche in questo caso se si vuole vedere bisogna attrezzarsi acquistando una tv a schermo piatto ad alta definizione. Ma per una buona resa un 40 pollici è d’obbligo.