I Mondiali fanno tappa a Milano

Gian Piero Scevola

Un pezzo del mondiale di calcio è arrivato a Milano e questa sera alle 18,30 verrà inaugurato dal sindaco Gabriele Albertini, dalle autorità tedesche, dall’ad vicario del Milan Adriano Galliani e dal patron dell’Inter Massimo Moratti. A dir la verità, il battesimo del «Football Globe Germany» si era registrato ieri e, a benedirlo, proprio alle spalle del Duomo angolo corso Vittorio Emanuele, erano stati Karl Heinz Rummenigge, l’ex interista ora ad del Bayern Monaco, e l’assessore allo Sport Aldo Brandirali.
Dopo Berlino, in arrivo da Place du Trocadero, di fronte alla Tour Eiffel e prima di fare la sua apparizione a Monaco di Baviera, l’avveniristico «Globe» fa tappa a Milano fino al prossimo 26 marzo. Questa singolare scultura luminosa interattiva annuncia l’evento dei mondiali, è alta ben 9 metri e con la sua gigantesca sfera illuminata rappresenta un immenso pallone da calcio sostenuto da un basamento bianco dalla forma dinamica dal quale 3 terminali interattivi diffondono informazioni, spezzoni di partite delle precedenti edizioni dei mondiali, notizie e immagini degli stadi e delle città che ospiteranno l’edizione 2006. Il «Globe» è uno dei 48 progetti che Handré Heller ha selezionato per il programma artistico e culturale del governo federale tedesco. Un’occasione d’oro per fare andare a braccetto calcio e cultura «proprio nella città di Milano che a buon diritto può fregiarsi del titolo di capitale calcistica d’Europa», il commento di Rummenigge.