I monumenti di Genova riprodotti nel «Memory» disegnato dai bambini

Il mitico, intramontabile Memory. Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, con gli amici, coi figli o coi nipoti, non si è mai cimentato con le 13 coppie di carte gemelle da scoperchiare insieme, per ricreare la coppia, nel capostipite di tutti i giochi allena-memoria delle ultime generazioni.
Per la «Giornata Internazionale dei Diritti del Bambino» il Memory, nella versione «oversize» ideata dalla Lontra Edizioni di Busalla e sponsorizzata dal Comune di Genova, non ha voluto mancare a questo importante appuntamento. Infatti domenica, nel corso della manifestazione organizzata da Tursi per i più piccoli in Galleria Mazzini, 36 carte giganti (50x50), che hanno coperto una superficie globale di 18 mq, sono state messe a disposizione di molti baby avventori pronti a misurare le proprie capacità cervellotiche in partite gratuite all’ultimo neurone. «Un’occasione che i mini appassionati dello storico gioco hanno voluto cogliere - ha commentato Fabrizio Fazzari della Lontra - dato che la sua versione mega, di proprietà del Comune, dopo questo festoso varo andrà ad attraccare con ogni probabilità alla Città dei Bambini al Porto Antico, dove getterà l’ancora ad interim». Di questo Memory a misura di ciclope, ne esiste comunque anche una versione a misura di umano, sempre edita dalla Lontra e regolarmente acquistabile, con gli stessi originali soggetti realizzati dai bambini delle scuole materne che, dopo aver visto alcuni fra i monumenti più rappresentativi di Genova, li hanno dapprima riprodotti col tratto pen e poi modificati e colorati con il programma fotoshock coadiuvati dagli insegnanti, nel corso di un progetto per abituare i bimbi genovesi a prendere confidenza con le bellezze della loro città.
La Lontra ha presentato poi in anteprima il «Calendumore», un originale calendario per bambini dove a ogni giorno del mese è possibile abbinare una faccina felice, triste, oppure arrabbiata, cosicché a ogni bimbo basterà un segno sul calendario per comunicare ai grandi il proprio umore, sperando che nessuno se ne approfitti...