I Negramaro già pronti per San Siro

da Milano

Però le cifre sono cifre: i Negramaro hanno già venduto 25mila biglietti per il loro concerto del 31 maggio a San Siro e quindi loro se ne possono partire tranquilli per la breve tournée europea che dal 2 aprile li porterà in Svizzera, Inghilterra, Germania e Spagna. Lì per lì, i dati di prevendita interessano solo gli esperti del settore. Ma, a pensarci bene, se, a promozione appena partita e con due mesi di anticipo, la quota di biglietti è già così alta vuol dire che l’interesse per la band è autentico e prescinde dall’attualità. Spieghiamoci: i Negramaro hanno pubblicato il loro (vendutissimo) cd La finestra quasi un anno fa e hanno tenuto decine di concerti in tutta Italia, soddisfacendo centinaia di migliaia di richieste. Ma la voglia di vederli dal vivo non è ancora svanita. Quindi: complimenti, ce ne fossero.
E per forza ieri, presentando lo show allo stadio, il cantante Giuliano Sangiorgi era visibilmente soddisfatto. E si è lasciato andare a qualche anticipazione. Tipo: il prossimo video Via le mani dagli occhi sarà girato nei prossimi giorni qui a Milano con la partecipazione di Oscar Pistorius, il velocista famoso perché privo delle gambe. «Volevamo dare attualità a questo brano - ha detto Sangiorgi - e vogliamo sostenere l’idea carnale di Pistorius: quando l’ho visto per la prima volta mi sono emozionato e pensare al momento in cui gli hanno tolto le gambe mi fa venire voglia di togliere le mani dagli occhi perché io non ce l’avrei fatta a rialzarmi. Invece lui si è rimesso a correre, diventando così il simbolo dell’onestà e della voglia di andare avanti». D’altronde Giuliano Sangiorgi è così: uno dei pochi che ancora riescono a mettere sentimenti autentici e spontanei nelle proprie parole, a prescindere dal contesto. E sarà per questo che i Negramaro sono un gruppo che non patisce il suo indubbio carisma e rimane ben saldo senza sfilacciarsi come spesso accade. E addirittura i musicisti vivono tutti insieme, neppure fossero universitari alle prime armi, in un casale vicino a Parma. «Ma torneremo nel nostro Salento, appena avremo i soldi per comprare una masseria», hanno detto ieri. Intanto preparano con attenzione lo show a San Siro perché, quando saliranno sul palco, saranno il primo gruppo italiano a farlo. Perciò sono previsti «una scaletta di emozioni e non di semplici singoli», e poi ospiti speciali (magari Jovanotti) e un impegno tutto particolare: quello di un gruppo che negli ultimi tre anni è passato dalle cantine al podio, così, semplicemente meritandoselo.