I nipoti del ciclista: non erano amici

Il campionissimo di ciclismo Costante Girardengo non aveva alcun rapporto di amicizia con il bandito Sante Pollastri. Lo affermano i nipoti del ciclista piemontese, Costanza, Costantino ed Elena Girardengo, che criticano l'autore del libro sul nonno. Costanza e gli altri nipoti «smentiscono in modo categorico l’esistenza, come favoleggiato dall'autore, di un rapporto di amicizia tra il nonno ed il bandito». «Denunciamo - spiega Costanza Girardengo - l'azione mistificatrice dell'autore che ha costruito un alone di ambiguità e doppiezza ed ha tratteggiato in modo sinistro la figura di Costante Girardengo, persona di indubbia moralità umana e sportiva, che deve essere ricordata con stima e rispetto per le sue grandi gesta atletiche che hanno contribuito alla diffusione del ciclismo in Italia e nel mondo»