I no global suonano la carica «In piazza il 30 settembre»

Vittorio Agnoletto, deputato europeo eletto nelle liste di Rifondazione comunista e leader del movimento no global, suona la carica. E annuncia una mobilitazione di piazza: «Il drammatico bilancio di ieri, con i quattro feriti italiani ai quali va tutta la mia solidarietà, non fa altro che confermare l'attualità dell'appello per un ritiro immediato delle truppe dall'Afghanistan, lanciato dal movimento pacifista durante il Social forum europeo, svoltosi ad Atene lo scorso maggio. Per questa ragione lanciammo anche una settimana di mobilitazione pacifista, che si terrà in tutt’Europa a fine settembre. Oggi quella richiesta diventa ancora più urgente.
Per queste ragioni è necessario moltiplicare le mobilitazioni per ottenere il ritiro completo delle truppe italiane dall'Afghanistan». Anche Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas e sempre in prima fila nelle mobilitazioni pacifiste, rinnova «l’invito a tutto il movimento pacifista per una manifestazione nazionale a Roma il 30 settembre, centrata sulla richiesta di ritiro immediato di tutte le truppe dai luoghi di guerra. I militari italiani non sono né martiri né eroi, ma professionisti lautamente pagati per combattere guerre ingiuste, mentre gli afghani come gli iracheni e i libanesi hanno il diritto di resistere, usando le armi che hanno».