«Con i nostri emendamenti più soldi per l’illuminazione»

Un milione e duecentomila euro di investimenti in più su scuole, illuminazione pubblica e verde grazie agli emendamenti di Forza Italia. Ma è netto il giudizio negativo degli azzurri sulla manovra di Causi. «La sinistra ha approvato un assestamento di bilancio piatto, ragionieristico», ha affermato il capogruppo Michele Baldi nel corso della conferenza stampa di ieri mattina: «Il Comune è incapace di prevedere entrate diverse dalle imposte e dalle solite contravvenzioni. Mentre restano inutilizzate risorse basilari come il turismo». Del tutto risibile, secondo il capogruppo di Forza Italia, anche l’abbassamento dell’Ici sulla prima casa dal 4,9 al 4,7 per mille: «Uno 0,2 in meno non sposta di nulla la situazione. L’Ici grava sui risparmi di una vita, resta una imposta iniqua e va tolta». Fi chiede da anni di discutere in commissione Bilancio i numeri del gettito e le possibili compensazioni. Ad esempio aumentando l’Ici sulle terze e quarte abitazioni, per eliminare l’imposta sulla prima. Ma il discorso è rimasto lettera morta. «Ci sembra del tutto inopportuno - afferma Baldi - anche l’entusiasmo con cui Causi celebra Prodi per il patto di stabilità, che consente ai comuni di scegliere fra la diminuzione dei servizi e l’aumento delle imposte locali. È come chiedere a un condannato a morte se preferisce la corda o la ghigliottina». «Alla fine il governo di centrodestra ha fatto per Roma molto più di quanto non stia facendo il governo amico di Prodi - sottolinea la coordinatrice regionale degli azzurri Beatrice Lorenzin -, il modello Roma di Veltroni è stato interamente finanziato da Berlusconi. Che ha permesso di aprire l’Auditorium, trasferito circa 520 milioni a Roma Capitale, stanziato svariati miliardi per la città con la Legge Obiettivo». Il ministro dei Lavori pubblici, Di Pietro, ha annunciato un brusco ridimensionamento della Legge Obiettivo. Per mancanza di liquidità. Che cosa rischia di saltare a Roma? «Non solo c’è il pericolo di veder sfumare la metro C, nonostante i cantieri già aperti - risponde la Lorenzin -, ma anche l’ammodernamento della Cassia e la Super Pontina. Dobbiamo essere vigili, a settembre convocheremo un vertice per evitare brutte sorprese». Tornando alla manovra, Fi ha presentato in Aula Giulio Cesare un migliaio di emendamenti, alcuni dei quali approvati, che permetteranno di potenziare l’illuminazione pubblica in vari municipi. Soldi aggiuntivi arriveranno per il verde, la manutenzione di strade e marciapiedi. A favore dei disabili saranno abbattute barriere architettoniche in piazza Risorgimento, piazza Adriana, viale Giulio Cesare e viale delle Milizie. Tutto per 1,2 milioni. Ma gli azzurri sottolineano come il Comune sia ben lontano dal territorio. Anche quest’anno, ad esempio, il 40 per cento delle domande per gli asili nido resterà inevasa.