I NOSTRI REGALI

Lo scorso anno era stata una scommessa. Stravinta.
Qui alla redazione genovese del Giornale avevamo deciso di destinare i fondi per i regali di Natale per aiutare, in qualche modo, le scuole, anzichè beneficiare come al solito le istituzioni, i politici e le forze dell’ordine di ogni arma e grado. Tutta gente - anche gente perbene, anche amici, anche avversari politici con cui c’è reciproca stima, intendiamoci - che è sommersa di regali e per cui i nostri pacchetti si sarebbero aggiunti a mille altri, pronti solo per essere gettati in qualche angolino ad ammuffire.
Ecco, noi quei (pochissimi) soldi solitamente destinati a questi signori per cui Natale è un regalo continuo, abbiamo deciso di usarli per acquistare strumenti per le scuole. In alcuni casi, addirittura, si tratta dei supporti messi in edicola dal Giornale. Libri e dvd di storia, scienza, cinema o tempo libero che destineremo alle scuole che ce ne faranno richiesta. Lo scorso anno è stato un successone e conserviamo ancora le lettere di ringraziamento di bambini e ragazzi. Che rileggiamo con orgoglio e un filo di commozione ogni volta che ci capitano sott’occhio.
Quindi, da oggi, potete richiederli ai soliti indirizzi (viale Brigata Bisagno 2 - 16129 Genova; fax 010-542681; e-mail cronaca.ge@ilgiornale.it), che per voi lettori sono un po’ il pane quotidiano, visto la mole di lettere e consigli che ci spedite.
Ovviamente, non potremo accontentare tutti. I soldi erano pochi e le richieste sono sempre molte. Cercheremo di essere severi, ma giusti. Un po’ come Babbo Natale.