I nostri soldi

L’Italia è uno dei Paesi con il più alto risparmio pro-capite, non sempre però le famiglie dedicano alla gestione del denaro il tempo e l’attenzione necessaria. Il primo passo è spesso la scelta della banca cui affidare i risparmi, chiedere il mutuo per acquistare casa o con cui pianificare gli investimenti. Da qui l’idea del Giornale di proporre una guida pratica per individuare l’istituto più adatto a seconda delle necessità di ciascuno. A partire dalla scelta del conto corrente, con alcuni accorgimenti per capire quando è conveniente affidarsi ai pacchetti «tutto incluso» o quando è meglio puntare sulle offerte base. A cui seguono due focus sui mutui e le carte di credito. Quanto agli investimenti l’ultima sforbiciata ai tassi decisa dalla Bce (oggi all’1,25%) renderà ancora più magri i ritorni per chi lascia il denaro sul conto corrente. Una alternativa sono i cosiddetti «conti remunerati», dove si possono strappare rendimenti superiori al 4% ma ci sono anche le proposte di realtà come Fineco, CheBanca! e Mediolanum. Oppure si può puntare, con alcuni accorgimenti per ridurne i costi, su titoli di Stato, azioni e fondi. Molto dipende dall’orizzonte temporale e dal rischio che si è disposti ad affrontare. Ecco perché è centrale che gli italiani coltivino la propria cultura finanziaria. Oggi ferma a quota 3,5 su un massimo di 10, come rivela uno studio di PattiChiari, sul cui sito Internet www.pattichiari.it ci sono molti consigli per capire il mondo della finanza.