I numeri del circo che viaggia

Il regista Franco Dragone: «I personaggi, i costumi, i numeri evocano i tempi in cui la poesia e la fantasia facevano parte della vita»

2,5: i chilometri di jersey di seta utilizzati per i costumi di Alegría
8: i giorni d i lavoro per allestire la struttura del Cirque
10: le tonnellate di neve artificiale per il numero della Tempesta
53: gli artisti del cast provenienti da 14 paesi, tra cui Bielorussia e Mongolia
64: l’età dell’artista più vecchio, la più piccola ha 10 anni
140: il numero dei tecnici per montare e smontare ad ogni tappa il teatro e il villaggio viaggiante
150: le persone impegnate nella tournée, compresi 3 insegnanti, 5 cuochi e 2 fisioterapisti
500: i gomitoli di filo lavorati a maglia per alcuni dettagli dei costumi
800: le tonnellate di materiale necessario per allestire lo spettacolo, trasportate da 42 camion
1000: i bottoni degli abiti delle due cantanti e le molle del trampolino nel numero del Power Track
3.000: le matite colorate utilizzate in questi 10 anni per il trucco
3.255: il numero di repliche sino alla prima milanese
7.500: le scatole di cipria spolverate dal debutto ad oggi sul volto degli artisti
20.000: i chilometri quadrati occupati ad ogni tappa dal Cirque du Soleil, tra mensa, scuola, box office, palco e uffici, completamente autosufficienti per l’energia elettrica
500.000: le copie della colonna sonora, due volte disco di platino, vendute sino ad ora