I numeri a favore della Samp

L'occasione è ghiotta, anzi ghiottissima. Oggi la Sampdoria sfiderà il Siena e vincendo potrebbe dire se non addio almeno arrivederci agli spettri della bassa classifica. Occasione ghiotta, quindi. Anche perché, mentre le altre squadre coinvolte nelle zone basse del campionato hanno sulla carta partite da brividi (Torino e Chievo, ad esempio, saranno impegnate in uno scontro diretto), la formazione blucerchiata affronterà invece un avversario che, soprattutto in trasferta, arranca: basti pensare che il Siena è reduce da 4 sconfitte esterne consecutive, subite in campionato in casa di Napoli (0-2), Palermo (0-2), Juventus (0-1) e Cagliari (0-1) e l'ultimo gol ufficiale segnato in partite esterne dei toscani risale addirittura al 23 novembre scorso quando, in Serie A, s'impose per 2-0 in casa del Chievo Verona. Insomma, avversario sulla carta più che abbordabile e Mazzarri per scongiurare ogni rischio si affiderà ancora alla vecchia guardia, con Stankevicius, Lucchini e Gastaldello sulla linea dei difensori. Mazzarri ha spiegato perché i nuovi partiranno dalla panchina: «Sapete bene quanto la difesa sia importante e proprio per questo motivo volevo dedicare molto tempo a spiegare a Ferri e Da Costa i nostri meccanismi: giovedì ho dovuto sospendere l'allenamento per la pioggia, e anche gli altri giorni non è andata meglio. Dobbiamo aspettare ancora un po' e per farli rendere come ci aspettiamo occorre un inserimento graduale». I problemi maggiori però sono in mezzo con Delvecchio e Palombo out e con Padalino che però ha recuperato: vicino a Sammarco in cabina di regia quindi ci sarà Dessena. Mazzarri però, nonostante il trend negativo in trasferta della squadra toscana, non si fida: «Il Siena è una bella squadra, al di là di qualche problema che può avere. Hanno attaccanti di qualità, è arrivato Amoruso, l'allenatore è bravo. Giocano bene, e noi dovremo fare quello che abbiamo fatto a Milano, in parte con la Lazio o nel primo tempo di Verona: solo serve più cattiveria, più voglia di chiudere il discorso».
Oltre ai tanti infortunati ci sono anche numeri che però non sono di conforto alla Samp. Mazzarri ha in febbraio uno dei due mesi dell'anno solare, assieme ad ottobre, in cui le sue squadre accusano il peggior rendimento in termini di media-punti per ogni confronto: 1,16, frutto di 7 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte, in 31 panchine. Poi c'è anche qualche numero che conforta i blucerchiati: Antonio Cassano infatti ha invece in febbraio il mese dell'anno solare in cui ha finora segnato il maggior numero di gol in sole partite dei campionati professionistici italiani: 10 reti su 61 totali. Ma non è finita perché il numero 99 blucerchiato ha proprio nel Siena una delle squadre contro cui ha segnato il maggior numero di gol: sono 5, appunto, sulle 76 totali, le reti del fantasista barese contro i bianconeri toscani, stessa cifra rifilata a Fiorentina, Juventus e Lazio.
Poi un ultimo dato: Paolo Sammarco festeggerà oggi la duecentesima partita da professionista. E spera di farlo con una vittoria che porterebbe un po' di serenità alla squadra dopo il mezzo passo falso contro il Chievo.