I nuovi appuntamenti di Mediolanum Channel

In tre anni il pubblico di Mediolanum Channel è più che triplicato. Merito dell'originalità dei programmi e della professionalità degli autori e dei conduttori, che sanno innovare mantenendosi fedeli alla formula. Squadra che vince non si cambia. Di conseguenza il palinsesto, dopo la pausa estiva, da fine settembre sarà ancora suddiviso in tre filoni: life style, economy, community.
Life style: torna "Gente di mare" (quella vera, pescatori, sub, marinai civili e militari), con nuovi personaggi nuovi scoperti qua e là nel Mediterraneo. Torna anche "Ainigmata", con lo scrittore Marco Buticchi, che con il suo senso dell'avventura ci porta a esplorare nuovi misteri, come, per esempio, la pietrificazione dei cadaveri fatta dal bellunese Girolamo Segato, le profezie di Jules Verne, le memorie di Vittorio Emanuele III, i diari di Mussolini. Nuovi appuntamenti anche per "Noi dell'803", condotto dalla scrittrice Alessandra Appiano, dove personaggi noti e illustri sconosciuti raccontano le proprie passioni. E una novità per "Quarta parete": dopo le audizioni estive di giovani aspiranti attori, da questo autunno Pino Strabioli, con la sua consueta semplicità e competenza, punterà i riflettori sul musical.
Imperdibili per chi si occupa di economia o ha anche soltanto qualche soldo da investire, il filone Economy: "Mercati che fare", grazie alla brillante conduzione di Leopoldo Gasbarro, maestro nel tradurre in parole semplici i concetti e i termini più astrusi, riesce a trasformare una materia ostica come la finanza in un argomento alla portata di tutti. I temi del programma saranno sempre approfonditi, per chi vuol saperne di più, dall'impeccabile Achille Perego nel suo "Money Talk".
E poi Community: con "Piccolo Fratello", che continua con i monitoraggi delle imprese realizzate grazie alla generosità dei telespettatori: la casa-scuola per i giovani in Kenia, le scuole e il camion per la distribuzione dell'acqua potabile a Haiti. In tempo reale, ogni settimana, si possono seguire gli sviluppi di queste iniziative.
Progetti? "Sì, un paio, che riguardano un nuovo uso dei cartoni animati" spiega Antonella Ficara, direttore di Mediolanum Channel. "Il primo è rivolto ai genitori di bambini fra i 3 e gli 8 anni: le fiabe tradizionali raccontate con l'animazione, un'animazione originale, ideata dai nostri grafici e cartoonist, per insegnare ai genitori l'importanza di leggere favole come Biancaneve o Cenerentola. Il secondo è per tutti, e intende insegnare i meccanismi e le possibili truffe, i possibili inganni di cui può rimanere vittima il titolare di una carta di credito, ma anche come si accende un mutuo. Insomma l'economia quotidiana che nessuno insegna. E che tante angustie provoca al comune cittadino".