I nuovi «meninos de rua» all’assalto dei turisti al Colle Oppio

Una guida turistica denuncia i metodi degli ambulanti asiatici

«Un assalto alla diligenza. Atmosfere da far west, ieri mattina, a Colle Oppio, dove un pullman turistico con una scolaresca proveniente da Napoli è stato letteralmente assediato da almeno una ventina di venditori ambulanti asiatici su via delle Terme di Tito, che hanno poi bloccato il gruppo per circa mezz’ora con l’obiettivo di vendere gadget e oggettistica varia». «È stata una scena incredibile - denuncia F.D., la guida turistica che aspettava il gruppo per poi condurlo in un tour della Roma antica - Appena il pullman è comparso sulla strada per fermarsi nell’unico punto consentito per fare scendere i turisti, sono spuntati all’improvviso per correre verso il mezzo, compromettendo anche le manovre di arresto. Dopodiché hanno assediato il gruppo per mezz’ora. Hanno circondato la scolaresca e gli insegnanti per vendere di tutto, da Colossei in plexiglas a cartoline, braccialetti, addirittura acqua congelata dalle etichette sconosciute. Io cercavo di organizzare il gruppo per spostarci - continua la guida turistica - ma era impossibile. Volevano vendere anche a me braccialetti, nonostante esibissi il tesserino da guida autorizzata. Quando sono riuscita a far spostare il gruppo, sono diventati ancora più aggressivi e insistenti. I modi bruschi, per un momento, mi hanno fatto preoccupare che potesse accadere qualcosa. Ma non è la prima volta - incalza la guida - ormai il Colle Oppio è un punto nevralgico con gli ambulanti. So di colleghe che hanno subito lo stesso assalto. Rimane più nascosto rispetto a piazza del Colosseo e il controllo dei vigili è praticamente inesistente».
«Modello Roma? Assomiglia sempre più al modello di Rio de Janeiro, fatto di miseria e disperazione. Un modello che sta sempre più prendendo piede nella Capitale e questo solo per colpa dell’incontenibile permissivismo di questi anni incoraggiato delle giunte di centrosinistra. E davvero preoccupante - ha fatto notare Federico Guidi, candidato Pdl al Comune - che gli ambulanti prendano d’assalto gli ignari turisti giunti nella nostra città. Abbiamo i nuovi meninos de rua romani, che si moltiplicano a causa di un erroneo concetto della politica dell’accoglienza».