Al via i nuovi orari di accesso in centro

Scatterà da domani il nuovo orario nelle zone a traffico limitato (Ztl) notturne, nel centro storico e a Trastevere, dove l’occhio elettronico del «sistema Iride» si attiverà due ore dopo, dalle 23 invece che dalle 21, come è stato finora, fino alle 3 del mattino. Nessun cambiamento invece per la zona a traffico limitato del quartiere San Lorenzo dove, se non si è titolari di permesso, l’orario in cui non si potrà accedere resta quello compreso tra le ore 21 e le 3 nei giorni che vanno dal mercoledi al sabato.
Sarà libero invece l’accesso notturno a Testaccio, dove la fase sperimentale dei varchi serali terminerà proprio questo week end, e la ztl riprenderà dopo la pausa estiva, a partire dal 5 settembre. Con l’avvio del nuovo orario della ztl notturna nel centro storico, già da oggi verrà potenziato il trasporto pubblico, in base a un piano messo a punto da Comune e Atac, in collaborazione con Trambus, per facilitare gli spostamenti, con il potenziamento di sette linee di autobus. Oggi e domani, quindi, già dalle 20 e fino alle 3 del mattino, sarà intensificato il servizio delle linee 115, 116 T, 117, 119, 121, 122 e 125, con una frequenza tra i 7 e i 10 minuti. I nuovi orari della ztl dei week-end saranno in vigore fino al 31 dicembre ma, come già negli anni passati, tutti i varchi notturni nel centro storico e a Trastevere saranno spenti per tutto il mese di agosto.
I nuovi orari della ztl notturna hanno provocato qualche polemica da parte dei residenti nel I municipio ma, come ha spiegato ieri il sindaco Alemanno, «se Roma blocca il suo centro storico, blocca il resto della città. La norma che prevedeva l’inizio della Ztl alle 21 era troppo rigida e finiva per strozzare il centro storico». «Prendere la decisione di posticipare la Ztl dalle 21 alle 23 non è stato facile per noi - ha aggiunto Alemanno -. Il presidente del I Municipio è contrario e alcune associazioni di residenti hanno visto questa come una minaccia. Noi tuttavia abbiamo voluto posticiparla dopo un confronto con i commercianti che aveva visto un calo delle vendite del 30%».
Alle associazioni dei residenti il sindaco ha lanciato un messaggio: «Torniamo a un anno fa, nulla di scandaloso. Non trascuriamo i residenti - ha poi aggiunto - ma chi vive nel centro storico non ne è il proprietario perché il centro storico è di tutti e se blocchiamo il cuore di Roma blocchiamo l’intera città». Il sindaco ha poi spiegato che per tutelare dal degrado l’area sono state fatte anche le ordinanze anti bivacco e contro il commercio abusivo.
Stasera alle 21, presso il varco di via Zanardelli il presidente del I municipio Orlando Corsetti protesterà, assieme ai consiglieri di centrosinistra, contro il provvedimento del Comune. Il suo predecessore Giuseppe Lobefaro ieri ha sostenuto che lo spostamento orario della Ztl notturna «non risolve la crisi del commercio nella capitale. Non è con la riapertura della zona a traffico limitato che si può contrastare un fenomeno che coinvolge tutta la città e che ha bisogno di iniziative di promozione del territorio compatibili con il tessuto urbanistico».
Gli ha replicato Dino Gasperini, delegato per il centro storico del Comune di Roma: «Lobefaro ha governato il I municipio per 7 anni e solo adesso propone stravaganti soluzioni per affrontare i seri problemi del centro storico. La nuova amministrazione crede fermamente nel progetto di una parziale pedonalizzazione nel centro storico, ma questo deve camminare di pari passo con l’aumento dei servizi per i romani e per i turisti. Inoltre, vorrei ricordare a Lobefaro che il sindaco ha più volte consultato, assieme agli assessori, tutti i consiglieri comunali di maggioranza che vengono dal I municipio e che conoscono perfettamente il territorio. Lobefaro, per una volta, ci risparmi il pianto postumo».