I nuovi supereroi a fumetti effetti speciali e frastuono

La lista dei supereroi passati ai film dai fumetti è lunga: Superman, Batman, Hulk, L’Uomo Ragno, Daredevil, X Men, La leggenda degli Uomini strordinari, Elektra, Sin City... Ora arrivano I fantastici 4 di Tim Story, che con Sin City ha in comune la presenza di Jessica Alba. Ma alla sagra degli effetti speciali l’identità degli interpreti conta poco. Conta meno la recitazione. Conta molto la concitazione. Qualunque cosa accada in questi film, basta che accada senza dar tempo di pensare: discoteche e cinema talora s’assomigliano nel perseguire l’abbrutimento del pubblico. Però il fantastico si logora prima del reale, del fantascientifico e dell’orrido. Per ovviare al senso di già visto, si prodede dunque al cumulo del medesimo, sperando nell’effetto-confusione. Così par di soffocare noia fra le mirabolanti imprese di Reed Richards/Mr. Fantastic (Ioan Gruffud), uomo allungabile; Susan Storm/Donna invisibile (Jessica Alba); Johnny Storm/La Torcia (Chris Evans); Ben Grimm/La Cosa (Michael Chiklis), tutti in lotta contro i piani egemonici del Dottor Destino (Julian MacMahon).
Questi attori si sono fatti un nome in serie tv; del resto anche I fantastici 4 è un film-tv, nella concezione se non nella destinazione iniziale alla sala cinematografica. Al confronto, Daredevil, con le sue cattiverie, era molto più pensato per il cinema che I fantastici 4, figure liofilizzate, fin dal prevedibile pretesto: hanno tutti ricevuto doti sovrumane da una tempesta elettromagnetica, come il loro rivale, che però ha scelto il male. Nella loro lotta per il bene (dei produttori), lo spettatore avveduto non li ostacoli: resti a casa.

I FANTASTICI 4 (Usa, 2005) di Tim Story con Ioan Gruffudd, Michael Chiklis. 106 minuti