I pacchetti vacanze fanno «decollare» i prezzi di agosto

È il capitolo di spesa «ricreazione, spettacoli e cultura» a crescere di più, secondo i dati resi noti ieri dal settore statistica del Comune. Un +1,5% rispetto al mese scorso dovuto, secondo i dati forniti dal Comune, soprattutto all'aumento dei prezzi dei pacchetti vacanza tutto compreso, che hanno registrato una crescita rispetto a luglio del 17,6%, e alle variazioni al rialzo nei prezzi di stabilimenti balneari (+3,6% rispetto a luglio) e giornali e periodici (+3,1%). Aumenti rispetto al mese scorso anche nei prezzi per il pernottamento in alberghi e strutture simili. In diminuzione invece il capitolo «generi alimentari e bevande»: prezzi in ribasso rispetto a luglio per la frutta (-2%) e ortaggi (-1,7%). Variazioni minime con il segno più o meno per quanto riguarda tabacchi e liquori, come per le altre voci che contribuiscono a formare l'indice di inflazione cittadina. Anche il dato del core inflation, ovvero il valore tendenziale che per gli analisti indica l'andamento futuro dei prezzi, è molto basso e questo non fa prevedere un aumento dell'inflazione.