I padroni di Caricamento: pregiudicati e violenti

(...) e, se proprio Presenti ha un difetto, è quello di essere fin troppo timido, fin troppo attento alla legge, fin troppo persona perbene. Ma, ovviamente, queste sono critiche «politiche». Dal punto di vista delle Forze dell’Ordine e della gestione dell’ordine pubblico, è il questore perfetto.
Insomma, nelle carte di Presenti, ci sono i documenti del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Annamaria Cancellieri, con Marta Vincenzi e l’assessore alla Città Sicura (spesso la sua presenza sembra quasi omeopatica, praticamente una figura letteraria, ma si tratta di un assessorato che esiste davvero) Francesco Scidone.
Cosa ha fatto questo comitato? Ha «predisposto un servizio», per dirla con i termini burocratici. Ha organizzato un «pattuglione» per dirla nel gergo poliziesco. Ha provato a ripristinare la legalità in quella che ormai è, a tutti gli effetti, una zona franca di Genova, per dirla con i termini che fotografano la realtà.
La zona di Caricamento, il «suq di via Turati» se preferiamo la dizione toponomastica, è da tempo terra di nessuno. Quasi una terra di mezzo dove la realtà è diversa da altrove, dove le leggi sono momentaneamente (un «momentaneamente» che, purtroppo, somiglia sempre più a «eternamente») sospese, dove i cittadini genovesi non hanno più diritto di cittadinanza, dove nel sedicente mercatino si vende di tutto senza alcun controllo, nè fiscale, nè sanitario, nonostante spesso i fornitori ufficiali dei venditori siano i cassonetti della zona. E già qui è quantomeno curioso, almeno per gli imprenditori e i negozianti italiani che si fanno in quattro per rispettare (giustamente) le leggi.
Il risultato del pattuglione è il seguente: trenta controllati; cinque «regolarmente soggiornanti» e quindi immediatamente lasciati; uno arrestato perchè picchiava i poliziotti che lo controllavano; 24 portati in questura. E i 24, tutti di origine nordafricana, risultavano tutti (tutti!) pregiudicati, soprattutto per spaccio di droga e reati contro il patrimonio.
Per la cronaca, sempre nel centro storico, qualche giorno fa un marocchino ubriaco ha tentato una violenza verso una bimba di sei anni, distraendo la madre. E, sempre ieri, ci sono state altre violenze ed altri arresti per spaccio, sempre nei vicoli e sempre nei confronti di extracomunitari.
Poi, oggi, qualcuno spiegherà che io sono un razzista.