Fra i palazzi spunta il giardino fai da te La Moratti: "Un esempio per tutta la città"

Inaugurata al Corvetto la prima oasi verde curata dai residenti: alberi da frutta, una fontanella e l'impegno di bambini e ragazzi. Il sindaco: &quot;Bambini, venite in Comune a parlarne&quot;. <a href="/a.pic1?ID=352523" target="_blank"><strong>Una targa per Ogliari, memoria del quartiere</strong></a>

«È Letizia Moratti, è venuta qui per la “fontanita”». Le signore sudamericane indicano il sindaco. Un pomeriggio al Corvetto, quartiere periferico e poliglotta diventato famoso qualche mese fa perché un gruppo di residenti ha adottato un fazzoletto di verde. Bambini, ragazzi, mamme e anziani, tutti impegnati a tenere pulito il giardino pubblico (e le 50 piante da frutto donate dai vari consorzi), in cambio hanno ottenuto dal Comune una fontanella. Ieri pomeriggio in via Codogno il taglio del nastro ufficiale, Letizia Moratti è stata subito circondata da decine di bambini. «Siete un esempio della Milano che vogliamo costruire e vi ringrazio per questo - ha detto la Moratti alludendo all’impegno profuso dai piccoli e dai ragazzi del quartiere -. Vi meritate questa piccola oasi. Vi invito nei giorni 4 e 5 giugno a Palazzo Marino (il 5 è la giornata dell’Ambiente) a raccontare la vostra esperienza agli altri bambini. E mi auguro che questo modello venga copiato». I residenti hanno donato due alberi di melograno, una al sindaco e una all’assessore Maurizio Cadeo (a cui i ragazzi avevano scritto per richiedere la vedovella). Badile in mano, la Moratti ha scavato la buca per piantare l’albero e Martina, 11 anni, ha letto i ringraziamenti a voce alta: «Siamo come queste giovani piante. Vogliamo crescere, fortificarci e contribuire a rendere la nostra città più verde, più ricca e più allegra. Il melograno, simbolo di prosperità, rappresenta la città che vorremmo, tanti chicchi che condividono lo stesso territorio in pace». Soddisfatto l’assessore Cadeo: «Milano è la città dei grandi interventi ma anche quella delle attenzioni quotidiane, le vostre attenzioni lo dimostrano». Nell’ultimo biennio la città ha guadagnato un milione di metri quadrati di verde. «L’obbiettivo è arrivare allo standard europeo di 30metri quadrati di verde per abitante - promette Cadeo -. Non siamo lontani con i nostri 20 metri quadrati. Crediamo in una politica del verde che sia condizionante nei confronti dell’urbanistica. Quanto ai piccoli interventi, invece, settimana prossima inauguriamo nuovi giardini in viale Monza, in via Valsesia e a Muggiano».
Durante la cerimonia c’è stata anche la premiazione di una classe delle elementare Pezzani, la IV D ha meritato il primo premio al concorso «Cartoniadi» indetto da Amsa e Comieco per aumentare il riciclo della carta. «Milano è prima in Italia per la raccolta della carta - ha esordito il presidente Amsa Sergio Galimberti - e seconda in Europa dopo Vienna». Alla scolaresca è stato regalato un assegno da 1.500 euro, è stata Letizia Moratti a chiamare tutti i bambini per nome e a consegnar loro l’attestato di partecipazione autografato.
Fra i presenti Giacomo Ogliari, figlio del professore milanese cui verrà intitolato il giardino, con l’anziana mamma Luisa. «Si sono conosciuti qui - racconta Giacomo Ogliari -. Papà da giovane lavorava dal commendator Grigioni che aveva costruito questi palazzi. È stata una gioia per mia madre sapere che la gente del Corvetto si ricorda di lui con affetto».