I panificatori: «Blocchi stradali contro Prodi»

Dopo i tassisti e i farmacisti ora anche i panificatori sono pronti a scendere in strada. E non in senso metaforico, dato che la minaccia è tutt’altro che da prendere sotto gamba. Il rischio, infatti, è che i maestri di michetta e baguette blocchino addirittura le autostrade in coincidenza con il primo esodo d’agosto. Con conseguenze facilmente immaginabili per la circolazione. E soprattutto per i cittadini, finora le uniche vittime delle categorie in rivolta contro il decreto legge sulla concorrenza che il ministro Bersani sta cercando di far digerire agli interessati. Ieri, intanto, quasi tutte le farmacie private di Milano hanno aderito alla serrata promossa da Federfarma. Solo le 85 comunali e gli esercizi di turno sono rimasti aperti. Dure contestazioni a Prodi e Bersani. L’assessore comunale alla Salute, Carla De Albertis, prende posizione: «Provvedimento che ricorda l’Unione Sovietica, sto con i farmacisti».