«I partiti valorizzino chi porta molti voti»

C’è anche Tiziana Maiolo tra gli insoddisfatti della nuova legge elettorale per le politiche: le liste bloccate consentono di votare solo per il partito, senza poter esprimere preferenze per i candidati. Un meccanismo che penalizza proprio chi ha un pacchetto consistente di voti legati alla propria persona, come è il caso dell’assessore azzurro. «Dal momento che la legge non lo consente, sarebbe giusto che le scelte dei partiti valorizzassero le persone che portano un patrimonio personale al partito» dice Maiolo. E aggiunge: «In questo senso penso che il discorso di Formigoni sia corretto, anche se naturalmente è poco condivisibile l’idea di tornare al voto in Lombardia dopo appena un anno. Così come sono convinta che anche le perplessità di Riccardo De Corato vadano nella giusta direzione». Un discorso che, secondo la Maiolo, vale a maggior ragione per le amministrative, dove è possibile esprimere la preferenza: «Chi vuol fare l’assessore è giusto che si musuri con l’elettorato».