I partner a settembre, dopo l’arrivo dei nuovi soci

«A settembre quando ci saranno i nuovi soci ci metteremo attorno ad un tavolo e riprenderemo il ragionamento delle prospettive future». Così l’ad di Hera Maurizio Chiarini delinea il futuro della multiutility ribadendo l’intenzione di voler crescere attraverso aggregazioni. «Si tratta di capire quali sono i possibili partner con i quali fare operazioni di aggregazione, sapendo che abbiamo almeno due opzioni. Una è quella di continuare a crescere attraverso l’aggregazione di piccole e medie multiutility come abbiamo fatto finora, la seconda - ha detto ancora Chiarini - è quella di fare il salto con una grande multiutility. Valuteremo quali sono le prospettive che si presentano sul mercato, ma non cerchiamo aggregazioni ad ogni costo se non portano ad avere crescita di valore aggiunto».