I passeggeri restano a terra, interviene la polizia

Annullato un volo Alitalia per Roma Protesta Dalla Chiesa

Momenti di tensione, ieri pomeriggio, all’aeroporto di Linate. La causa, l’annullamento di un volo Alitalia, in partenza alle 17 per Roma. I passeggeri, costretti a partire con il successivo volo delle 19, hanno protestato vivacemente, soprattutto per la mancanza di informazioni, e - a scopo precauzionale - è intervenuta anche la polizia.
Secondo la versione di personale Alitalia, riferita dal sottosegretario all’Università e Ricerca, Nando Dalla Chiesa (uno dei passeggeri del volo cancellato), tutto sarebbe dovuto al fatto che l’aeromobile del Milano-Roma è stato destinato a sostituire quello del Milano-Lamezia, bloccato da un guasto tecnico.
«A me pare la classica cosa da Alitalia: il volo delle 17 aveva pochi passeggeri ed è stato unificato con quello delle 19, questa la realtà - ha commentato Dalla Chiesa -. A indispettire la gente è stata soprattutto la mancanza di spiegazioni della compagnia». Secondo Alitalia, invece, «sono state date subito spiegazioni ai passeggeri, che sono stati tutti riprotetti». Ma non basta. Secondo Dalla Chiesa «è stata solo la minaccia di non far passare i passeggeri per Lamezia e l’arrivo dei poliziotti a indurre un supervisor dell’Alitalia a venire a raccontarci che c’era un guasto sul volo per Lamezia e quindi si era preferito far coprire al nostro aeromobile quella tratta, anche perché era l’ultimo volo per quella destinazione. Il fatto che non l’abbiano detto subito però lascia parecchi dubbi».
Considerazione finale del rappresentante del governo: «Una compagnia che si comporta così con i cittadini non è certo pienamente legittimata a chiedere loro di contribuire a tenerla in piedi».