I pastori baschi fanno la guerra ai lupi spagnoli

Un secolo di assenza. E, ora, il lupo è ricomparso in Spagna, con una scia di «stragi» di pecore che è arrivata fino alle porte di Madrid. Nei Paesi Baschi i pastori vanno in giro armati: organizzano battute, come ai tempi dei Luparii di Carlo Magno, per combattere una specie ufficialmente protetta. A Vitoria, dove il lupo è riapparso, affamato, dalla Galizia e dalla Cantabria via Castilla y Leon, i pastori manifestano da tempo per chiedere l’intervento delle autorità portando in piazza le loro pecore sventrate: «Lupo in espansione, pastorizia in estinzione». Altro che tutela di una specie protetta: hanno ripreso caccia e battute, con trappole vietate. La Spagna ospita la più grande popolazione di lupi di tutta l’Europa occidentale, con circa 2500 esemplari, quasi il triplo dell’Italia.