I peccati di gola di Giorgia: canestrelli e tometta biellese

Sarà strano ma una romana de Roma come Giorgia Meloni (nella foto) sceglie di commettere i suoi peccatucci di gola nel profondo Nord, a quasi 700 chilometri da casa. Il ministro della Gioventù confessa che le sue preferenze gastronomiche sono riconducibili a Biella, dove si reca spesso ospite dei Delmastro delle Vedove, la dinastia politica che in mezzo secolo ha prodotto consiglieri, deputati e assessori tra l’Msi e il Pdl. È golosissima di due biscotti: i canestrelli (un compattissimo wafer al cioccolato) e i «brutti ma buoni» (paste croccantissime). Ma la vera debolezza è per la locale tometta d’alpeggio da trasformare in fonduta. «Questa mi fa impazzire».