I Pelino ci ripensano: sì ai confetti per coppie omosex

Dietro front dopo le polemiche per l’intervista al Giornale: il prodotto sarà lilla e si chiamerà Gay Bride

da Sulmona

Al Giornale, intervistata da Giancarlo Perna, aveva assicurato: «Mai confetti per i gay». Ed era scoppiata la polemica. Adesso, però, i suoi fratelli hanno deciso diversamente: «Confetti per coppie omosex? Perché no. Nostra sorella parlava a titolo personale».
Tra una settimana sarà messo in produzione. Si chiama «Gay Bride», la sposa gay, ed è il nuovo confetto della storica ditta «Confetti Pelino» di Sulmona, dedicato alle coppie omosessuali. «L'idea è nata dalle richieste provenienti dall'America di un prodotto specifico per le coppie omosessuali», hanno spiegato Mario e Antonio Pelino, rispettivamente presidente e amministratore delegato della «Confetti Pelino».
Il nuovo prodotto sarà lilla e si compone di materie esclusivamente naturali. Messo da parte il tipico amido di questi alimenti, «Gay Bride» è una felice unione di mandorle provenienti da San Francisco, notoriamente la patria dei gay, zucchero di canna del Brasile e vaniglia naturale dei Caraibi. Tutti ingredienti genuini e senza alcun trattamento: basteranno ad addolcire la polemica considerata di questi tempi politicamente scorretta?