«Per i pendolari delle Nord 76 nuovi treni»

PROGETTI L’assessore alla Mobilità: «Si tratta di azioni per garantire standard qualitativi sempre migliori»

Per i pendolari delle Nord sarà un 2009 indimenticabile. Aggettivo che Regione Lombardia declina con 456 milioni di certezze. «A tanto ammontano gli investimenti previsti dal Gruppo Fnm» spiega infatti Raffaele Cattaneo. L’assessore alla Mobilità e Infrastrutture chiosa che «sarebbe sbagliato solo ipotizzare un disimpegno di Regione Lombardia sulle Nord»: «Secondo il budget 2009 sono 324 i milioni a bilancio per il potenziamento della flotta con l’acquisto di 76 Tsr e, ancora, venti milioni per l’interramento di Castellanza mentre sette sono per la realizzazione della stazioni di Affari».
Impegni concreti come quelli che nel 2008 hanno visto l’amministrazione regionale erogare a Ferrovienord poco meno di 192 milioni di euro, «contro i 246 del 2007, i 92 del 2006 e i 51 milioni del 2005»: «Trasferimenti dalla Regione avvenuti sulla base dell’effettivo stato di avanzamento dei lavori e sulla base delle convenzioni stipulate ad hoc, in relazione a ciascuna opera, che tengono conto anch’esse dello stato di avanzamento». Criteri che rispondono alla buona logica del padre di famiglia, giusto per capirci. E, infatti, nel 2009, Regione Lombardia ha già preventivato di erogare a Ferrovienord risorse per 175 milioni di euro mentre con investimenti propri le Nord garantiscono 31,9 milioni per il progetto informatico “railway information system”, lo start-up del progetto stazioni e, tra l’altro, l’acquisto della locomotiva E483 e due Tsr.
Chiaro a tutti che si tratta di «azioni per l’efficienza, per garantire standard qualitativi sempre migliori e rispondere alle sfide delle nuove esigenze di muovere persone, beni e informazioni» osserva l’assessore Cattaneo. Virgolettato che, per gli amanti della statistica, sulle Nord si può pure tradurre nel nove per cento in più di chilometri per i passeggeri (da 8.168 a 8.905) e nel 23 per cento in più per i treni merci (da 1.257 a 1.549) o, se preferite, con un ricavo preventivato di 326 milioni e un reddito operativo superiore del 14,4 per cento rispetto al 2008. Insomma, un 2009 che continua ad allineare Ferrovie Nord ai migliori operatori europei.