I pendolari delle vacanze sui binari

La vacanza si fa in treno. Un po’ perché le autostrade non garantiscono di arrivare sulle spiagge liguri senza perdere almeno un giorno di viaggio tra ingorgoni e code per incidenti. Un po’ perché i turisti quest’anno sembrano davvero trascorrere tante ore negli scompartimenti, quante sono quelle dedicate al sole. I dati diffusi da Trenitalia che tracciano un primo bilancio, parziale ma significativo, dell’utilizzo dei treni durante l’estate, indicano infatti un grande aumento dei pendolari della tintarella. Pendolari del week end, e addiruttura forzati della domenica.
Il numero dei biglietti emessi è abbastanza indicativo. In media, ogni fine settimana estivo, da Milano Centrale sono partiti quotidianamente circa 20mila milanesi diretti alle stazioni delle Riviere liguri. Un numero elevato se si pensa che nell’intero week end da Milano partono nel complesso 750mila passeggeri diretti in tutto il mondo. La carica dei 20mila è però riferita al venerdì e al sabato. Perché la domenica, ovviamente, ha cifre più basse, pur se rilevanti. Cinquemila infatti risultano essere i pendolari che partono ogni domenica d’estate dalla Lombardia per concedersi un tuffo in Liguria e tornare subito indietro in serata. Più meno, dalle cinque alle sette ore di viaggio in un giorno per un posto al sole di altrettanto relax.
Nei tre fine settimana più «caldi», dall’ultimo di luglio al secondo di agosto, Trenitalia ha rilevato anche un grande assalto ai vagoni nel piemonte. Da Torino sono partiti in tutto 105mila persone nei tre week end, di cui solo 45mila in quello del 10-12 agosto. Numeri che soddisfano Trenitalia anche se tracciano un quadro non esaltante del turismo ligure, sempre più ricettivo nei confronti di ospiti «mordi e fuggi» che concentrano i loro viaggi nei fine settimana e che evitano un soggiorno più lungo persino nel mese più classico delle vacanze. Un turismo pendolare che sta riscoprendo il treno.