I piccoli borseggiatori «padroni» dei Fori

Quando la scorsa settimana il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi aveva lanciato il grido d’allarme sulla capitale aveva anche parlato del proliferare della microcriminalità. «Odia Roma», era stata la affrettata sentenza da parte dei trombettieri del sindaco, pronti a scambiare ogni critica per disaffezione. Ma le fotografie che pubblichiamo qui a fianco sembrano per la verità dare ragione a Berlusconi piuttosto che a chi amministra la città. Ritraggono la stessa banda di borseggiatori ragazzini spadroneggiare per le strade del centro storico a caccia di portafogli facili e gonfi di soldi, quelli dei turisti che vengono a Roma accecati dal miraggio del rinascimento veltroniano della città eterna e si trovano a fare i conti con una realtà molto più triste: essere alleggerito di soldi e documenti. Che idea porteranno in patria questi malcapitati del celebre modello Roma che sembra aver attecchito anche all’estero?