I piccoli Comuni svelano quanto è grande l’arte

Ville e palazzi storici aperti a visite guidate, spettacoli in piazza con bande musicali e concerti, degustazioni di prodotti tipici e visite a cantine e illuminazioni per monumenti e palazzi d’epoca: sono alcune delle iniziative con cui i borghi liguri si preparano ad accogliere oggi visitatori e turisti in occasione della festa nazionale della «Piccola Grande Italia», dedicata ai piccoli comuni. La festa è promossa da Legambiente, sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica, in collaborazione con Enel. In Liguria i borghi interessati dall’iniziativa organizzano degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e ancora musica, sagre, spettacoli e a mezzogiorno, nelle principali piazze, l’inno nazionale suonato dalla banda del paese.
I Comuni liguri che partecipano all’iniziativa sono a Genova: Campo Ligure, Casella, Masone, Savignone, Zoagli, Ente parco dell’Antola, Chiavari, Mignanego, Pieve Ligure, Rondanina e Rossiglione. A Imperia partecipano all’iniziativa il comitato di quartiere Frazione Torri, Camporosso, Cervo, Dolceacqua, Montegrosso, Pian Latte, Perinaldo, Ranzo, Aquila D’Arroscia, Riva Ligure, San Lorenzo al Mare e Soldano. A Savona la rassegna coinvolgerà Bergeggi, Boissano, Borgio Verezzi, Cengio, Finale Ligure, Millesimo, Toirano, Varazze, Altare, Calice Ligure, Casanova Lerrone, Castelvecchio di Rocca Barbena, Noli, Orcofeglino, Spotorno, Stella e il parco naturale regionale di Piana Crixia. La Spezia coinvolgerà Ameglia, Bugnato, Pignone, Rocchetta di Vara, Vernazza, Parco Nazionale 5 terre, Riomaggiore, Varese Ligure e l’Istituto comprensivo Sesta Godano/Varese Ligure.
«L’Italia è disseminata di migliaia di piccoli centri abitati, da secoli culla di un patrimonio straordinario fatto dibeni culturali e ambientali, di tradizioni e abilità manifatturiere - dice Stefano Sarti, responsabile di Legambiente LIguria -. Un’Italia nell’Italia composta da realtà, risorse e talenti, che rappresentano potenzialmente la chiave di volta per uno sviluppo diverse, rispettoso dell’ambiente e delle culture, più equo e duraturo. Che ha bisogno, però, di un quadro normativo organico e specifico che preveda un sistema di finanziamenti, incentivi, defiscalizzazioni e semplificazioni amministrative in grado di rendere questi territori competitivi e capaci di contrastare lo spopolamento e l’abbandono».
È proprio nei piccoli centri che spesso la qualità italiana diventa un fattore di competitività, combinando con arte saperi tradizionali e innovazioni tecnologiche. I piccoli comuni si stanno affermando come luoghi di sperimentazione e di sviluppo di energie pulite. Ecco perché anche quest’anno Legambiente e Enel hanno deciso con «Voler bene all’Italia» di rilanciare il risparmio energetico per i piccoli comuni, regalando riduttori di flusso per il riparmio idrico a tutti i comuni che organizzano un evento.