I pittori liguri s’incontrano alla Carige

Uno scorcio di pittura ligure a cavallo tra Ottocento e Novecento. Da sabato prossmo e fino a domenica 15 ottobre saranno aperte al pubblico, come consuetudine da qualche anno, le collezioni d’arte di Banca Carige, custodite nel palazzo della sede di Genova e nei locali dell’ex chiesa di Santa Sabina. Per l’edizione 2006 Banca Carige ha preparato un itinerario per proporre al pubblico alcuni dipinti appartenenti ale diverse scuole pittoriche che si svilupparono a Genova nelle seconda metà dell’Ottocento, espressione di nuovi modi di sentire e rappresentare la natura. Dall’interpretazione neoclassica della pittura settecentesca di paesaggio di Giuseppe Bacigalupo, alle vedute realiste di Ernesto Rayper. Dal simbolismo di Plinio Nomellini al divisionismo quasi soprannaturale di Rubaldo Merello. Tutto questo si aggiunge al nucleo più tradizionale delle collezioni d’arte di Banca Carige costituito dai dipinti della scuola Barocca Genovese, dalla maioliche antiche di Savona e Albisola, dalle incisioni e dagli argenti. La sede di Banca Carige (in via Cassa di Risparmio 15, vicino a De Ferrari), sarà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 19 e dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19. L’ex chiesa di Santa Sabina sarà visitabile soltanto sabato dalle 9 alle 19.