I pizzardoni controllori dei rifiuti differenziati

«L’allarme rifiuti sta interessando anche la Capitale soprattutto per quanto riguarda la raccolta differenziata negli esercizi pubblici (negozi, magazzini, mercati). Con una nota del Comando dei vigili si allertano tutti i comandi municipali per disporre un servizio congiunto tra agenti municipali e operatori dell’Ama in “autopattuglie miste”. È quanto denuncia l’Ospol. Secondo il sindacato dei vigili, «tutto questo putiferio serve soltanto per controllare cittadini e commercianti sul corretto conferimento dei rifiuti nei rispettivi raccoglitori in modo differenziato». «L’Ama, azienda spa con socio unico e con bilanci propri - spiega l’Ospol in una nota - dopo anni di esperienza e specializzazione nel trattamento dei rifiuti e avendo personale ispettivo proprio, con potere di multa, dovrebbe essere in grado di operare autonomamente senza la “balia” dei vigili urbani. Il capovolgimento di compiti, l’ispettore dell’Ama fa il vigile urbano e il vigile urbano controlla la spazzatura, peserà enormemente sull’erario e sui servizi di viabilità e vivibilità del territorio da erogare ai cittadini. Le decine di pattuglie della municipale impiegate per questa operazione - fa notare il sindacato - sarebbe stato più logico e proficuo se fossero state impegnate in progetti come il controllo della viabilità finalizzato alla velocizzazione del traffico, dei mercati rionali, degli esercizi commerciali, del commercio abusivo nelle strade, del randagismo, del contrasto allo sfruttamento dei minori». L’Ospol chiede all’amministrazione capitolina di pretendere che l’impiego di personale della polizia municipale, per servizi che interessano la società appaltatrice dei rifiuti, venga pagato, con annesse ritenute previdenziali e assicurative, direttamente dall’Ama visto che la medesima è titolare in proprio della riscossione dei tributi sui rifiuti.