I Pm: l’assassino subito a giudizio

Roma. La Procura di Roma è intenzionata a chiedere il giudizio immediato per Nicolae Romulus Mailat, il romeno che martedì sera ha aggredito e seviziato Giovanna Reggiani provocandone la morte. Gli inquirenti formalizzeranno la decisione, comunque, al termine degli accertamenti. Adesso bisogna attendere alcuni passaggi, si spiega. Uno di questi è l’incidente probatorio per raccogliere la testimonianza chiave della nomade che ha identificato e fatto catturare Mailat. Successivamente, non appena i diversi consulenti depositeranno i loro rapporti, il Pm Maria Bice Barborini ed il procuratore aggiunto Italo Ormanni, chiederanno il giudizio immediato per Mailat.
Stando alle prime conclusioni a cui sono giunti i medici legali dell’università La Sapienza di Roma, Giovanna Reggiani è stata uccisa dai colpi ricevuti al cranio inferti con un bastone, un sasso o una pietra o altro corpo contundente ancora non chiaramente identificato. Bisognerà attendere invece qualche giorno per gli esiti delle analisi e di altri accertamenti per sapere se c’è stata o no violenza sessuale e per avere i particolari che permettano di identificare un corpo contundente compatibile con le lesioni alla testa.