Per i pm sono gli onorevoli che si arrestano tra di loro

Il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore non ci sta. Non sopporta che il ministero di Giustizia voglia inviare gli ispettori e soprattutto non sopporta che la Procura di Perugia abbia aperto un’indagine sulle parole di Alfonso Papa, per cui Woodcock gli avrebbe garantito la libertà in cambio di alcune sue dichiarazioni contro il premier. «Capisco che in carcere stia male - ha commentato sardonico Lepore -, ma si ricordi che in cella l’ha mandato il Parlamento». È l’ennesima beffa: è forse Montecitorio ad aver spiccato il mandato d’arresto per Papa?