I pompieri chiedono rinforzi: sirene «spente» per tre ore

Anche i pompieri incrociano le braccia. Domani, infatti, dalle 10 alle 13, i vigili del fuoco del comando provinciale manifesteranno in piazza Cordusio al fianco del Coordinamento precari Vvf «per informare la cittadinanza ed i media delle condizioni di lavoro della categoria e del servizio di soccorso e rivendicare alcuni punti essenziali della vertenza in corso». L’avviso è contenuto in una nota dei sindacati Cgil, Cisl, Uil Rdb Confsal, Rsu.
Tra i temi che i sindacati sottolineano, oltre al precariato e al contratto, viene posto il delicato problema degli organici: «Il territorio di Milano può contare su poco più di 120 vigili del fuoco “professionisti”, di cui solo 60 per la città di Milano. I parametri europei, a cui dovremmo riferirci, stabiliscono un rapporto di un pompiere ogni mille abitanti, mostrano - si legge nel comunicato - che nella provincia di Milano (4 milioni di abitanti circa) mancano all’appello 3mila pompieri». Carenza che per la città di Milano si traduce in necessità di almeno 500 unità in più, «così da garantire un servizio dignitoso alla cittadinanza, per arrivare alla pari di altri comandi come per esempio quello di Roma», aggiungono i sindacati.
Tutto ruota attorno ai cinquecento uomini che sarebbero un’autentica «boccata d’ossigeno», ma che da soli non andrebbero certo a riequilibrare la media nazionale ed europea. Continuerebbe così quella che al comando di via Messina definiscono «una scommessa quotidiana: riusciamo a garantire i 28mila interventi annuali solo grazie ai volontari». Inoltre, le associazioni di categoria promettono di scendere in piazza a reclamare «personale specializzato che dopo l’addestramento non torni nelle province del Sud». Lo stesso vicesindaco De Corato, qualche settimana fa, aveva fatto notare come «a fronte di una carenza strutturale di uomini, si sommano periodiche mobilità dovute al personale precario non residente. Turn over che vanifica gli investimenti fatti dal Comune, senza giovamento per la sicurezza della città».