I portieri condominiali saranno le sentinelle del decoro urbano

Per la prima volta in Italia, saranno i portieri dei condomini pubblici e privati romani, i nuovi controllori del decoro e della pulizia della città.
È stato, infatti, firmato ieri mattina presso la sede dell’assessorato alle Politiche ambientali e agricole del Comune di Roma, il protocollo d’intesa tra l’assessore Dario Esposito, il presidente di Ama, Massimo Tabacchiera, e il segretario generale dell’Ascf (Associazione addetti ai servizi condominiali e di fabbricato portieri custodi), Vittorio Cardini, per «il miglioramento del decoro urbano e della raccolta differenziata».
«Questa iniziativa - ha detto il presidente di Ama - si muove su tre direttive. Prima di tutto è un percorso formativo che coinvolgerà gli 8000 portieri della capitale con corsi che inizieranno entro Natale per i primi 100. In secondo luogo, avrà valenza educativa perché il portiere diventi un punto di riferimento per i condomini e infine, porterà ad un controllo capillare del territorio alternando prevenzione e repressione». «Le “sentinelle del decoro” - ha aggiunto Tabacchiera - saranno un valido aiuto anche per la raccolta differenziata che, negli ultimi quattro anni, è passata dal 4 per cento al 21 per cento dei rifiuti urbani, circa mille tonnellate al giorno, e che speriamo arrivi, entro il 2006, alla soglia del 35 per cento, la minima prevista dalla legge».