I «portoghesi» scendono a Brignole

È scattato alla stazione ferroviaria di Genova Brignole il piano antievasione messo a punto da Trenitalia che per i prossimi due mesi intensificherà le attività di controllo sui biglietti e sugli abbonamenti ferroviari regionali, a bordo dei treni e su quelli in arrivo nelle stazioni liguri. In azione, a partire dalle 7.30 di ieri mattina diverse squadre di controllori, 5 o 6 uomini in pettorina arancione, coadiuvati dagli uomini della polizia ferroviaria. «Sono controlli fatti nell'ambito delle stazioni che si aggiungono a quelli fatti a bordo dei treni - commenta Domenico Braccialarghe, direttore del Trasporto Regionale Liguria di Trenitalia -. Sono squadre di controlleria con delle pettorine arancioni per renderle maggiormente riconoscibili che controllano all'atto della discesa dai treni il regolare possesso del titolo di viaggio». Ecco quello che devono e possono fare. «Le persone che non sono trovate in regola hanno due opzioni - continua Braccialarghe -, o regolarizzare subito con pagamento immediato oppure fornire i dati identificativi con un pagamento differito».
L'obiettivo dell'operazione è quello di ridurre il fenomeno dell'evasione, la cui percentuale varia a seconda delle fasce orarie da un minimo del 4 per cento ad un massimo dell’8 per cento, per contribuire al risanamento del bilancio di Trenitalia, premessa indispensabile, secondo la società, per il rilancio del servizio. I viaggiatori hanno accettato di buon grado i controlli, nonostante qualche protesta per i ritardi e la scarsa pulizia delle carrozze. La maggior parte è risultata in regola anche se alla fine qualche evasore è stato scoperto.