I portoghesi si appropriano di Colombo

(...) Sarebbe stato poi inviato presso la corte di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona per sfruttarne i finanziamenti in un’operazione che avrebbe avuto come principale benificiaria la dinastia di Braganza.
Sempre Barreto (e con lui anche lo storico americano Manuel Luciano da Silva), non sarebbe però possibile spiegare una serie di lati oscuri della vita del personaggio. Tra questi: come mai un figlio di un cartografo riuscisse a sposare una gentildonna castigliana; come mai usasse il portoghese, lui che aveva lasciato Genova a 24 anni, per scrivere agli amici; come mai non abbia mai usato toponimi italiani per indicare le sue scoperte, preferendo nomi portoghesi come Santo Domingo, Cuba e Veracruz.