I poteri straordinari di Milla Jovovich salvano dal male ma non dalla noia

La saga di Alice nel paese dei non morti ha tutta l’aria di voler continuare. Questa terza puntata, più delle precedenti, è pieno di citazioni da Interceptor, a Gli uccelli di Hitchcock e a tutti i racconti della fantascienza stracciona, quella dei The End of the World, con la Terra desertificata in balia di uno scienziato folle. Nell’infantilismo del racconto tuttavia ci si può divertire, non senza il rischio di avvertire il ridicolo dell’operazione. L’inaffondabile Alice, pluriclonata, dotata di poteri straordinari, viaggia da sola in un mondo che sta morendo. Aiuta coloro che ancora non sono infettati e se la vede con il diabolico scienziato in uno scontato «redde rationem». Milla Jovovich, dal volto grifagno, le movenze feline e il corpo androgino è il perfetto simulacro della donna del futuro: dura, invincibile e bella. Contente?

RESIDENT EVIL: EXTINCTION (Usa/Australia/Gb/Germania 2007) di Russell Mulcahy, con Milla Jovovich, Iain Glen. 95 minuti