I premi Rina alle eccellenze «green». La nautica italiana sempre sul podio

AMBIENTE PROTAGONISTA A MONTECARLO Riconoscimento anche a Costa Crociere per l’impegno ambientale

Se l’evento è memorabile, la cornice è mozzafiato: dalla splendida terrazza dell’Hermitage di Montecarlo a picco sul mare, il «Rina Green Night» colora la notte in Costa Azzurra e allarga le frontiere del boating. Protagonista l’ambiente. Rina - dalla fine degli anni Novanta - con lo sviluppo di importanti progetti come il «Green Star» e il «Green Plus» - ha festeggiato i suoi 150 anni proprio al Monaco Yacht Show presentando, mercoledì scorso, alcuni dei tanti progetti «green» realizzati insieme con i suoi partner. Madrina della serata, la giornalista Tessa Gelisio, presidente di «forPlanet Onlus», che insieme con Paolo Moretti (Rina) ha consegnato i premi sul palco. «L’attenzione rivolta alle tematiche ambientali è andata sempre più delineandosi come caratteristica fondamentale della nostra attività - ha detto Ugo Salerno, ad del gruppo Rina - sia come vocazione interna sia come impulso a un ampliamento del raggio di servizi forniti a livello globale». Tre le categorie nautiche, più una dedicata alle navi da crociera (il «Green Cruise 2011» è andato a Costa Crociere), e altre categorie attinenti al settore costruzioni, ai progetti di cooperazione internazionale, al settore ittico e alle sovvenzioni per sostenere i costi di miglioramento delle performance navali. Nell’ambito nautico, i riconoscimenti sono andati ai cantieri Columbus Yachts, Rossinavi e Sanlorenzo per i megayacht che hanno conseguito i certificati «Green Plus». Nelle produzioni seriali di imbarcazioni sotto i 24 metri, i riconoscimenti sono andati ad Azimut Benetti, Ferretti, Princess Yacht International e Sunseeker International. Per «2001 Green Association» è stato presentato l’Enviromental Code realizzato dall’Union Internationale Motonautique, che promuove iniziative finalizzate all’azzeramento delle emissioni nelle competizione motonautiche.
BarCat